Introduzione

Nel 2026 entrano in vigore nuovi aggiornamenti normativi che riguardano le emissioni e gli obblighi ambientali per gli impianti di cogenerazione. Le direttive europee e le normative nazionali prevedono limiti più stringenti su ossidi di azoto (NOx), monossido di carbonio (CO) e particolato, e introducono requisiti di monitoraggio continuo. In questo articolo riassumiamo i principali cambiamenti e forniamo consigli per mantenere la conformità.

Direttiva MCPD e limiti emissivi

La Direttiva EU 2015/2193 (MCPD) regolamenta le emissioni degli impianti di combustione con potenza compresa tra 1 MW e 50 MW. Nel 2026, gli impianti di cogenerazione dovranno rispettare limiti più severi di NOx, CO e polveri. Gli impianti esistenti devono adeguarsi installando sistemi di abbattimento come catalizzatori SCR e filtri antiparticolato.

Regolamento metano

L’Unione Europea sta introducendo un regolamento per la riduzione delle emissioni fuggitive di metano nel settore energetico. Le aziende dovranno monitorare e riparare tempestivamente le perdite nelle reti di gas e negli impianti. Per i cogeneratori alimentati a gas naturale, è importante verificare l’ermeticità dei circuiti di alimentazione.

Obblighi di monitoraggio e reportistica

Le normative ambientali richiedono l’installazione di sistemi di monitoraggio continuo delle emissioni (Continuous Emission Monitoring Systems, CEMS). I dati devono essere registrati e trasmessi alle autorità competenti. Inoltre, la rendicontazione delle emissioni di CO₂ è necessaria per i sistemi ETS (Emission Trading Scheme) europei.

Adeguamenti tecnici

  • Catalizzatori e convertitori: adottare catalizzatori selettivi per ridurre NOx.
  • Filtri e precipitatori: per abbattere le polveri.
  • Taratura e manutenzione: verificare periodicamente il corretto funzionamento dei sistemi di abbattimento.

Conclusione

Il 2026 porta nuove sfide normative per gli impianti di cogenerazione. Un approccio proattivo all’adeguamento tecnologico e alla gestione delle emissioni garantirà la conformità e permetterà alle aziende di continuare a beneficiare della cogenerazione senza sanzioni. È consigliabile coinvolgere consulenti ambientali e tecnici per pianificare gli interventi necessari.

Alessandro Perucca

Titolare e Fondatore della Energy Solution srl di Recco, Motori a Gas, Ricambi e Servizi per l'Industria Energetica.