Introduzione

Le candele negli impianti a gas (naturale, biogas, discarica, syngas) sono componenti chiave che incidono su efficienza, consumi, emissioni e affidabilità. Una scelta ottimale non solo estende la vita utile ma limita i guasti e riduce i costi di magazzino. Questa guida – sviluppata su richiesta di Energy Solution Srl, specialista in assistenza motori gas industriali, ricambi e supporto tecnico – propone i criteri di selezione principali, inquadrati per tipologia di gas e scenari operativi.

Criteri di scelta delle candele

Criterio Significato e impatto tecnico
Materiale (Iridio/Platino) Aumentano longevità e stabilità dell’arco, temperature di accensione uniformi e consumo minimo di materiale. Fondamentali per applicazioni continue o difficili (es. biogas, syngas).
Grado termico Indica la capacità di dissipare calore. Grado freddo → evita incrostazioni; grado caldo → necessario se avviamenti frequenti. Da calibrare in base alle modalità di attivazione.
Gap elettrodo Interspazio tra gli elettrodi; influisce sull’energia di scintilla e affidabilità all’avviamento. Standard: 0,6–0,8 mm; operazioni critiche: +0,8 mm.
Resistenza a silossani / H₂S Sostanze corrosive, tipiche del biogas e del syngas, accelerano usura, causano incrostazioni o corrosioni. Preferire candele con rivestimenti resistenti e materiali nobili.

Effetti su rendimento ed emissioni

  • Efficienza termica: Una scintilla pulita e potente ottimizza la combustione. Materiali nobili aiutano a mantenere caratteristiche costanti nel tempo.

  • Riduzione consumi carburante: Accensioni efficienti riducono mancata combustione, cicli anomali e sprechi.

  • Minori emissioni: Accensione affidabile abbatte produzioni di CO, CO₂ anomalo, NOₓ e incombusti; essenziale in motori a gas “sporco”.

  • Manutenzione ridotta: Materiali di qualità e corretti intervalli di sostituzione alleggeriscono la logistica e i tempi macchina ferma.

Piano di sostituzione e segnali di usura

Piano consigliato:

  • Gas naturale: ogni 1 000–1 500 h o dopo 1 anno di esercizio intensivo.

  • Biogas / discarica / syngas: ogni 500–800 h, a seconda di concentrazione H₂S/silossani.

Segnali di usura:

  1. Difficoltà di accensione o accensioni intermittenti.

  2. Scintilla debole o irregolare.

  3. Depositi neri (carboniosi) o bianchi / vetrosi (silossani).

  4. Resistenza aumentata, variazioni nel ciclo di combustione (rumori, cali di potenza, fischi).

Tabella comparativa per tipo di gas

Tipo di gas Materiale consigliato Grado termico Gap elettrodo Considerazioni specifiche
Gas naturale Platino / Iridio Medio-freddo Standard Bassa contaminazione → durata ottimale, sostituzione dilatata.
Biogas Iridio + rivestimento anti‑corrosione Medio Leggermente ampio Presenza organica → uso intensivo, filtro gas raccomandato.
Gas da discarica Iridio + protezione ceramica Medio-freddo Ampliato Silossani → forte causticità; controlli più frequenti.
Syngas Iridio grado alto + rivest. Medio-freddo Standard/Stretch Composizione variabile; richiede monitoraggio e ricambi mirati.

Conclusioni

  • Il materiale nobile (iridio/platino) è imprescindibile per durata ed affidabilità.

  • Adeguare il grado termico e il gap alle condizioni operative massimizza efficienza.

  • In ambienti contaminati da silossani e H₂S, la scelta di candele resistenti è fondamentale per evitare guasti prematuri.

  • Implementare un piano sistematico di sostituzione e controllo permette di ridurre i tempi di fermo e ottimizzare i costi ricambi.

Alessandro Perucca

Titolare e Fondatore della Energy Solution srl di Recco, Motori a Gas, Ricambi e Servizi per l'Industria Energetica.