Introduzione

La cogenerazione produce simultaneamente energia elettrica e calore, mentre la trigenerazione aggiunge la produzione di freddo attraverso gruppi ad assorbimento che utilizzano il calore in eccesso. La scelta tra cogenerazione e trigenerazione dipende dai profili di consumo di energia termica, frigorifera ed elettrica della tua azienda. In questo articolo analizziamo differenze tecnologiche, benefici e criteri di selezione per facilitare i decision maker nella scelta dell’impianto più adatto.

Principi di funzionamento

Cogenerazione

Un cogeneratore, tipicamente un motore a gas o una turbina, converte l’energia del combustibile in energia meccanica, che viene trasformata in elettricità da un alternatore. Il calore dei gas di scarico e del circuito di raffreddamento viene recuperato tramite scambiatori per produrre acqua calda o vapore. La cogenerazione raggiunge rendimenti complessivi superiori all’80%.

Trigenerazione

Nella trigenerazione, il calore recuperato alimenta un assorbitore che produce acqua refrigerata. Ciò consente di coprire i carichi frigoriferi estivi (climatizzazione, processi di raffreddamento) riducendo l’uso di chiller elettrici. La trigenerazione è particolarmente efficace in strutture con domanda di freddo elevata e costante, come ospedali, hotel e centri commerciali.

Vantaggi e svantaggi

#### Vantaggi della cogenerazione

  • Maggiore semplicità impiantistica: meno componenti rispetto alla trigenerazione, costi di investimento inferiori.
  • Elevata efficienza termica: recupero del calore per processi industriali o riscaldamento ambienti.
  • Ottimizzazione nei mesi freddi: massimizza l’uso del calore quando il fabbisogno termico è elevato.

#### Vantaggi della trigenerazione

  • Produzione di freddo senza picchi elettrici: l’assorbitore utilizza calore anziché elettricità, riducendo i carichi di punta.
  • Flessibilità stagionale: la trigenerazione consente di sfruttare il calore anche in estate.
  • Comfort e continuità: ideale per strutture dove la climatizzazione influisce sul benessere (es. ospedali, hotel).

#### Svantaggi e considerazioni

  • Investimento superiore: un sistema di trigenerazione include l’assorbitore, aumentando costo e complessità.
  • Dimensionamento preciso: se la domanda di freddo è variabile, l’assorbitore potrebbe essere sottoutilizzato.
  • Manutenzione: l’assorbitore richiede controlli specifici su soluzioni frigorifere e vaccino.

Criteri di scelta

  1. Analisi dei carichi: quantificare separatamente i fabbisogni di calore, elettricità e freddo su base annuale.
  2. Profilo stagionale: valutare l’andamento dei carichi. Se il fabbisogno di freddo è significativo per molti mesi l’anno, la trigenerazione offre un vantaggio.
  3. Budget e finanza: considerare l’investimento e confrontarlo con i risparmi previsti; verificare la possibilità di leasing o contratti ESCo.
  4. Spazio disponibile: l’assorbitore e il circuito frigorifero richiedono spazio aggiuntivo.
  5. Incentivi: verificare se esistono contributi specifici per la trigenerazione (es. bandi per l’efficienza negli edifici pubblici).

Conclusioni

La scelta tra cogenerazione e trigenerazione dipende dalla combinazione di fabbisogni termici e frigoriferi dell’azienda. La cogenerazione rimane la soluzione più diffusa per processi industriali con prevalente richiesta di calore, mentre la trigenerazione è ideale per strutture con carichi frigoriferi elevati. Un’analisi accurata dei profili di consumo e la consulenza di specialisti consentiranno di adottare la soluzione più efficiente e sostenibile.

Alessandro Perucca

Titolare e Fondatore della Energy Solution srl di Recco, Motori a Gas, Ricambi e Servizi per l'Industria Energetica.